sabato 15 maggio 2010

Perche' scuola Waldorf?

http://www.scuolawaldorffirenze.it/rw_common/images/logo%20original%20giallo.jpg

Capita spesso che le persone incontrate ai mercati o amici da poco conosciuti o anche quelli di vecchia data, mi chiedano perche' ho scelto la scuola steineriana.
In realta' e' una domanda che mi domando spesso anch'io specie nei momenti di "crisi" cioe' quando non sono piu' sicura di niente e mi viene da rimettere in discussione tutto.
Ci sono dei giorni che amo tutto quello che e' la scuola: spazi, bambini, genitori, maestre, iniziative, quel senso di grande famiglia allargata che si respira profondamente, l'unione che si sente all'interno anche dei vari organi "piu' strutturati" dell'associazione ( consigli, collegio, amministrazione, etc.) che nonostante le varie vicissitudini che ci sono di volta in volta riescono sempre e comunque a portare avanti questo progetto meraviglioso e a farlo crescere ogni anno sempre di piu.
Poi ci sono momenti in cui tutto l'amore sparisce e appare invece un senso ipercritico verso tutti e tutti: il cibo a volte non e' biologico...tragedia! quel bambino mangia sempre la pasta e allora anche mia figlia vuole sempre pasta per pranzo...ma quei genitori non hanno per niente il senso dell'alimentazione! alle feste c'e' sempre un gran caos, tutti che chiacchierano blabla bla... queste persone dovrebbero decisamente conoscere e fare un po' di meditazione per calmare la mente! Potrei continuare a oltranza perche' poi quando ho questi momenti di disgusto e ipercriticismo ogni qualsiasi cosa che non mi quadra me la lego al dito.
Insomma con la scuola steiner ho sempre avuto questo sentimento di amore-odio che a volte nei momenti di estremo negativismo mi ha fatto domandare piu' volte se fosse quella la scelta giusta da fare per mia figlia.
Per tanto tempo ho navigato in queste acque un po' calme un po' burrascose senza riuscire a trovare una vera risposta. Poi la risposta e' arrivata.
Mia figlia Vera la prossima settimana compira' 6 anni e fino a qualche tempo fa non sapevo se avrei continuato con il percorso steiner o mi sarei buttata sulla statale.
Mi avevano parlato di una piccola scuola elementare vicino casa nostra, con un bel progetto "zero zaino", dove svolgono anche tante piccole attivita' come giardinaggio, pittura, musica pomeridiana e altro.
Cosi' un giorno siamo andati io e il mio compagno e vedere questa scuola. Siamo stati un po', abbiamo fatto quattro chiacchiere con la responsabile o direttrice della scuola e poi siamo usciti.
Le parole del mio compagno sono state queste: "Questa scuola e' senza anima!"
E questa e' la risposta che da tanto tempo cercavo fuori e dentro di me.
Perche' scuola waldorf? Perche' una scuola dove non solo si riconosca la presenza di un'anima all'interno dell'essere umano e quindi del bambino, ma si faccia anche un lavoro per nutrirla quest'anima al pari passo di mente e corpo, e' un valore inestimabile.
Ci possono essere giorni felici e altri meno felici, ma adesso ho capito l'importanza profonda che ha per me la scuola waldorf.


A presto
Soma

lunedì 3 maggio 2010

Scambio Meraviglia

Tutto e' cominciato un paio di mesi fa quando una mia carissima amica era all'ottavo mese di gravidanza e aveva espresso il desiderio di avere come regalo di nascita una cuffietta steineriana da poter mettere al pupo.
Cosi' presa da uno spirito di donna handmade, le avevo subito detto :"Ma te la faccio io la cuffietta!" Poi pero' gli impegni si sovrapponevano l'un l'altro e io non avevo minimamente idea di come poter fare questa cuffietta. ( avrei dovuto cercare il pattern su internet o chedere a qualcuno...insomma la cosa diventava impegnativa. In piu' per i lavori a maglia che prevedono un conteggio preciso di aumenti o diminuzioni mi ci vuole moooolto tempo)
Allora ho avuto un'idea: conoscevo gia' da tempo il blog di MammaNatura e avevo gia' potuto ammirare le sue bellissime cuffiette. Inizialmente l'idea era quella di acquistarne una gia' fatta, ma poi ho pensato che magari le potevo proporre uno scambio bambola-cuffietta...mi sembrava carino

E cosi' le ho scritto proponendole lo scambio e lei ne e' stata subito entusiasta.

I tempi di preparazione sono stati piuttosto lunghi, anche perche' io volevo fare la splendida e poterle dare la possibilita' di scegliere tra piu' bambole, ma alla fine la scelta si e' ridotta a due...

Una volta terminati i nostri lavori abbiamo proceduto alla spedizione e questa e' la meraviglia che ho ricevuto



non solo una bellissima cuffietta ma anche un paio di tenerissimi calzini!!!!
La sera stessa del loro arrivo mi sono precipitata dalla mia amica per vedere come stava la cuffietta a Riccardo. E calzava alla perfezione!
Sono molto felice di questo scambio.
Un sincero e grandissimo grazie a MammaNatura

A presto
Soma

domenica 25 aprile 2010

Impara l'arte e mettila da parte

Ho sempre avuto un amore profondo per i cestini fatti a mano. Mi piaccioni tutti quelli piccoli piccoli dove riponi le tue piccole cose, quelli da passeggio stile cappuccetto rosso o quelli grandi dove puoi riporre gomitoli di lana in quantita', lenzuola e asciugamani o vestiti...insomma quello che piu' di piace.
In piu' provavo una segreta ammirazione per quelle persone che questi cestini sapevano farli o meglio intrecciarli. Credevo che fosse una di quelle cose molto complesse e assai difficili da imparare per cui appena trovavo qualcuno che lo sapeva fare lo guardavo con grande meraviglia.
Poi qualche tempo fa durante un mercatino a cui di solito partecipo con i miei cuscini e le mia bambole, e' venuta una signora che proprio sull'intreccio di cestini ha fatto un laboratorio!!!
Il laboratorio e' durato dalla mattina fino alla sera e ha avuto un grandissimo successo, a tutte le ore del giorno c'erano tantissime persone, grandi e piccine, tutte a intrecciare il proprio cestino.
E io certo non mi sono lasciata sfuggire quest'occasione!
Intrecciare il mio primo cestino e' stato un momento magico. E' un'arte antica che mi ha ricordato sapori genuini di altri tempi. Un'arte di gente semplice, gente di campagna. Gente che con la terra e la manualita' aveva un legame speciale.Una manualita' che riusciva a creare oggetti preziosi per la vita di tutti i giorni. Per una giornata anch'io mi sono sentita piu' vicina alla terra e a quel modo di vita piu' semplice e campestre.
Un'esperienza che non machero' di ripetere
Putroppo non ho foto della giornata di intreccio ma questo e' il mio primo capolavoro!




A presto
Soma

domenica 18 aprile 2010

Spring New Color!

Devo dire che riprendersi dalla maratona tutorial e' stato lungo... non sono neanche una blogger molto attiva e aver fatto due post nel giro di due giorni e' stata quasi un'impresa titanica!
Ma adesso eccomi di nuovo qua pronta a condividere ancora su queste pagine virtuali.
Intanto mi ero stufata di quel viola quaresimale che da troppo tempo colorava questo spazio e cosi' new look for my blog!! Ho giocato un po' con i colori del layout di google e questo e' il risultato, carino no?
Medito anche altri piccoli cambiamenti, ma come al solito ho bisogno di mooolto tempo...:)

Nel frattempo rivolgo una domanda a chi forse se ne intende un po' di piu'... vorrei riunire tutti i post del tutorial e farne un pdf scaricabile, qualcuno di voi sa darmi qualche buon suggerimento su come fare??? Ve ne sarei davvero grata.

Intanto i prati intorna a casa nostra sono pieni di calendula....sara' mica il caso di farne un bell'oleolito? Presto vedremo come.



Un abbraccio virtuale
Soma